Museo Civico “Antonio Parazzi”
Il Museo Civico “Antonio Parazzi” è dedicato alla storia e all'archeologia del territorio viadanese. Fondato nel 1880 da Monsignor Antonio Parazzi, sacerdote, storico e archeologo locale, il museo ha sede dal 2007 nel complesso culturale MuVi.
Il Museo Civico “Antonio Parazzi” di Viadana è un'importante istituzione culturale dedicata alla storia e all'archeologia del territorio viadanese. Fondato nel 1880 da Monsignor Antonio Parazzi, sacerdote, storico e archeologo locale, il museo ha sede dal 2007 nel complesso culturale MuVi, situato in Via Manzoni 4.
Il museo presenta cinque sezioni:
-
Prima Sezione di carattere archeologico dedicata a reperti provenienti da scavi condotti a Viadana e nei comuni limitrofi che testimoniano un popolamento umano ininterrotto dal Neolitico recente all’epoca Romana. Ai materiali di provenienza locale si aggiungono una collezione egizia di statuette bronzee, nella maggior parte di epoca tarda o tolemaica, e una di reperti etrusco – italici comprendenti bronzetti e ceramiche, tra cui anche alcuni esemplari attici di notevole interesse.
-
Seconda sezione rinascimentale che conserva un centinaio di terrecotte prodotte delle fornaci della pianura padana provenienti da abitazioni civili e da edifici sacri ormai scomparsi. Questa collezione trova continuità con una raccolta di ceramiche graffite rinascimentali e pregiate maioliche databili tra il XV e il XIX.
-
Terza sezione con una ricca Pinacoteca di dipinti datati dal Cinquecento fino all'Ottocento, la “scuola pittorica viadanese”, affinatasi per la presenza di Girolamo Mazzola Bedoli (1550-1569), nato a Parma da famiglia di origine viadanese vicino a Francesco Mazzola detto il Parmigianino. Nel Museo sono presenti anche affreschi strappati da dimore viadanesi e una raccolta di pregevoli tavolette da soffitto lignee dipinte.
-
Quarta sezione con una ricca collezione di tessuti antichi, databili tra il XV e il XIX secolo, in parte collegata alla tradizionale produzione della “tela Viadana” e alla coltivazione e commercio del carthamus tinctorius o zafferanone, i cui fiori servivano per tingere i tessuti.
-
Quinta sezione: il Museo Civico “A. Parazzi” ospita una sezione paleontologia con fossili marini testimoni di antichissime forme di vita che vanno dall’Era Mesozoica al Pliocene e una sezione mineralogica di minerali e cristalli di provenienza sia italiana che estera.
Il museo promuove attività didattiche e culturali, tra cui visite guidate, laboratori e conferenze. In occasione del bicentenario della nascita di Antonio Parazzi nel 2023, sono state organizzate celebrazioni che hanno coinvolto la cittadinanza e le scuole locali.
Direzione
Daniela Sogliani
Telefono
0375 820900